Un nuovo tricolore nei cieli, nasce Aeroitalia

La presentazione ufficiale della nuova compagnia aerea tutta (o quasi) italiana è avvenuto il 26 aprile scorso presso l’Hilton Hotel di Fiumicino. Proprio il principale scalo romano ne sarà la sede centrale. I voli, di tipologia charter, inizieranno a partire già dai prossimi giorni per conto di vettori terzi e si punta, già nel corso dell’anno, all’istituzione di due importanti basi operative. Una, presso l’aeroporto di Forlì e l’altra presso quello di Foggia. Soprattutto lo scalo nella zona del tavoliere pugliese costituisce una novità importante dato che al momento, conta un’operatività pari a zero.

Il progetto non manca assolutamente di ambizione (forse troppa?). L’azienda mira infatti, oltre che a chiudere il 2022 con un bilancio in attivo, ad espandersi fin da subito al di fuori della penisola. Quindi a stabilire basi estere ed operare voli a medio e lungo raggio, in tutta Europa e anche in America. Nota importante riguarda, almeno per ora, la provenienza dei capitali, tutti di natura estera. Fattore che non fa altro che evidenziare una delle importanti difficoltà che affliggono il Paese. Sicuramente positiva è però non solo la considerazione che all’estero si ha dell’Italia come importante opportunità di investimento, ma anche la possibilità di creare nuovi posti di lavoro. La flotta sarà costituita da aeromobili di casa Boeing. La società punta ad arrivare entro fine 2023 con 15 Boeing 737 per i voli a corto e medio raggio e ben 10 Boeing 787 per i voli a lungo raggio.
La livrea utilizzata, al momento molto sobria, riporta una “A” sulla coda del velivolo. Osservandola, il riferimento all’ormai ex compagnia di bandiera italiana sembra quasi naturale. Avrà forse lo stesso triste e travagliato destino? 

La risposta ce la darà il tempo, o forse per meglio dire, il cielo.

In foto, un Boeing 737 Aeroitalia presso l’aeroporto di Lubiana, Slovenia.

 

 

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